Manicomi, chiuse le ultime strutture in Puglia e Sicilia

Pubblicato il 12 Novembre 2010 4:20 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2010 18:50

Con la chiusura degli ultimi tre ospedali psichiatrici, due in Puglia e uno in Sicilia, l’Italia ha definitivamente superato i manicomi come strutture per l’assistenza psichiatrica. E’ quanto emerge dalla relazione al Parlamento consegnata dal ministero della Salute per il ‘Monitoraggio del processo di superamento degli ex ospedali psichiatrici’. Rispetto all’ultima relazione del 2005 rimanevano attivi ancora 4 ex ospedali psichiatrici (la cui chiusura, gia’ prevista dalla legge 180, aveva avuto inizio, come si legge nel documento ”con un censimento del 1996 che ha rilevato la presenza di 75 ex OP pubblici e 11 privati convenzionati”): quello di San Colombano al Lambro (che ha concluso la fase di passaggio degli ultimi 69 pazienti alle strutture residenziali accreditate nel 2007), quello di Santa Maria di Foggia, il Don Uva di Bisceglie e il Villa Stagno di Palermo.

Al ”30 giugno 2010” anche i pazienti delle ultime tre strutture (117 al S.Maria e 158 al Don Uva in Puglia e 18 a Palermo, tutti classificati come ”non psichiatrici” perche’ ”affetti da patologie prevalenti di natura neuro-geriatrica) sono stati trasferite in strutture residenziali interne agli istituti, in via di accreditamento.