Marco Parma, preside anti Natale, fu candidato con M5s

d Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Novembre 2015 13:25 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2015 13:25

ROZZANO – Come preside la sua avventura è finita abbastanza male: con le dimissioni. Ma in politica non gli era andata poi troppo meglio. Marco Parma, il dirigente scolastico di Rozzano finito nella bufera per la sua decisione di festeggiare un “Natale laico” nella scuola, ha infatti anche una storia politica. E’ stato candidato ben due volte come sindaco della città. Una volta in una lista civica, una seconda con il Movimento Cinque Stelle.

A Parma, però, non è riuscito di indossare la fascia di primo cittadino. Fino a ieri gli era rimasta la scuola. Da oggi, in parte, neanche quella. Parma ha spiegato un po’ ovunque, e in modo molto pacato, le ragioni che lo avevano spinto alla decisione di un Natale laico. Ma a quel punto la polemica politica era già partita. Con capofila Matteo Salvini che lo ha apertamente accusato di fare un favore all’Isis. Subito dietro Maurizio Gasparri e Daniela Sananché a chiederne le dimissioni.

Quando è arrivata anche la convocazione dell’ufficio scolastico regionale Marco Parma ha deciso per il passo indietro. Dimissioni ma solo per l’incarico all’istituto dove era scoppiato lo scandalo. A questo punto al dirigente scolastico resta la politica. Le prime avventure non sono andate benissimo. Ma con la visibilità che gli è derivata da questa storia non si sa mai…