Mariastella Gelmini leader di Fi? “La linea non cambia, riforme, non governo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Luglio 2014 17:10 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2014 17:10
Mariastella Gelmini leader di Fi? "La linea non cambia, riforme, non governo"

Mariastella Gelmini leader di Fi? “La linea non cambia, riforme, non governo”

ROMA – Mariastella Gelmini, indicata dal totocarriere di Forza Italia come possibile nuova leader di Forza Italia al posto di Berlusconi (Tommaso Labate da Arcore sul Corriere della Sera)

il giorno dopo la sentenza che ha assolto Berlusconi nei risvolti penali del caso Ruby, è stata intervistata per Repubblica da Carmelo Lopapa e cominciato subito con un pugno sul tavolo, parlando di

“ristabilimento tardivo della verità”

e chiedendo

“chi risarcirà Berlusconi e gli italiani. Il caso Ruby è stato strumentalizzato e ha avuto conseguenze non indifferenti sulla vita politica del Paese, per questo chiediamo una commissione di inchiesta per fare luce sui fatti del 2011. Detto questo la linea di Forza Italia è stata definita prima della sentenza. Berlusconi si è schierato convintamente a sostegno della riforma. Non retrocediamo di un millimetro. E non cambia la nostra disponibilità a fare le riforme necessarie per rendere più solida la democrazia parlamentare”.

Nell’articolo del Corriere della Sera sembrava che Berlusconi puntasse i piedi sulla riforma del Senato e ora pare che Mariastella Gelmini voglia dissipare le ombre.

Carmelo Lopapa indaga se sia possibile avvicinamento all’area di governo da parte di Forza Italia:

“È escluso. Non cambia la linea ma anche la nostra opposizione alla politica economica improvvisata e inadeguata di questo governo. A Renzi riconosciamo coraggio in Europa, ma i risultati finora sono modesti. Il premier non ha la forza per affrontare riforme strutturali come lavoro e Pa. Noi siamo assolutamente alternativi alla sinistra e lo resteremo “.

Ci saranno primarie?

“Sicuramente Berlusconi non ha mai smesso di lavorare per unire il centrodestra. E ancor più oggi diventa di estrema attualità l’avvio di un percorso per la costruzione di una coalizione nuova. Con Ncd, la Lega, Fratelli d’Italia. Ma non credo al potere taumaturgico delle primarie, il centrodestra si concentri piuttosto sui contenuti”.