Marino, appello perché le nomine a Raitre vengano fatte senza attendere l’esito del congresso Pd

Pubblicato il 28 Agosto 2009 10:42 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2009 10:42

“La proposta che avanzerò martedì, nel corso della segreteria del Pd, è semplice: Pierluigi Bersani, Dario Franceschini ed io si faccia insieme un appello, perché il Consiglio di amministrazione della Rai proceda celermente con le nomine in sospeso, assumendosi la piena responsabilità delle scelte che compie”. Ignazio Marino, il ‘terzo uomo nella corsa a leader dei democratici, rilancia sulle nomine dei direttori di Raitre e Tg3: “Non accetto l’idea – scrive il senatore in una lettera a Repubblica – che, per decidere le nomine della terza rete e del suo telegiornale, si debba aspettare il Congresso del partito democratico. Sarebbe un pessimo segnale politico”. Il cda Rai, insomma, provveda in fretta e in piena autonomia: “Non voglio neppure immaginare – rimarca Marino – che il richiamo alla responsabilità di tutti i consiglieri possa tradursi in una normalizzazione della Rete e del Tg3. Ci sono trasmissioni di successo come quelle, tra le altre, di Milena Gabanelli, di Fabio Fazio, di Serena Dandini, di cui il servizio pubblico dovrebbe essere orgoglioso”.