Marò vergogna d’ Italia. Gasparri: “Renzi incapace e dileggiato, Minniti clandestino”

a cura di Mario Tafuri
Pubblicato il 26 luglio 2015 12:53 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2015 12:53
Marò vergogna d' Italia. Gasparri: "Renzi incapace e dileggiato, Minniti clandestino"

Maurizio Gasparri. “Il caso dei Marò è la vergogna d’ Italia. Renzi incapace e dileggiato, Minniti clandestino”

ROMA – Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato, reagisce con impeto alle ultime notizie sulla posizione del Governo dell’ India sul caso dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, indegnamente e ingiustamente ostaggio degli indiani per le ambiguità dell’armatore della nave Erica Lexie che difendevano da un attacco di pirati e per l’incapacità collettiva del Governo Monti. Ha detto Maurizio Gasparri in una nota diffusa dalla agenzia Ansa:

“La vicenda dei Marò si trascina in modo doloroso a causa dell’evidente incapacità di Matteo Renzi, dileggiato dall’India nelle sedi internazionali. Gli indiani non accettano arbitrati e non vogliono far tornare Girone in Italia.

“Il governo italiano viene umiliato. Con il cappello in mano ha pietito di fronte le autorità locali mentre doveva agire con forza e decisione. Non sappiamo nemmeno ufficialmente chi ha visto l’on. Marco Minniti quando si è recato in India.

[C’è chi ricorda ancora l’invereconda figura della delegazione di 16 parlamentari italiani, guidati da Pierferdinando Casini, che si sono fatti una gita a New Delhi, ufficialmente per incontrare il Parlamento indiano e tentare di aiutare i marò senza sapere che quando avevano deciso di andare il Parlamento dell’India era chiuso].

“Invece di assumere iniziative forti e pubbliche abbiamo inviato il responsabile dei servizi segreti per missioni più simili a un cinepanettone tipo ‘Natale in India’ che ad iniziative di un Paese che si fa rispettare. Con un governo di pagliacci la situazione resta quella che è. Si assumano iniziative parlamentari per porre fine a questo sconcio. L’India si sta comportando in modo incivile. Occorrono risposte durissime verso chi si comporta da barbaro”.