Messico: per la guerra della droga in due giorni altri 17 omicidi a Ciudad Juarez

Pubblicato il 24 Settembre 2009 11:38 | Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2009 11:38

ciudad juarezLa droga continua ad alimentare in modo impressionante la catena degli omicidi in Messico.  In due giorni 17 nuovi assassini  sono stati commessi a Ciudad Juarez, la città più insanguinata messicana, alla frontiera con il Texas.

Nella città la guerra tra i “cartelli” della droga per il controllo del mercato e del traffico con gli Stati Uniti – primi consumatori mondiali di cocaina – ha già fatto più di 1.700 morti nel 2009, mentre in tutto il 2008 il bilancio era stato di 1.653. Dallo scorso febbraio, l’esercito ha dispiegato a Ciudad Juarez 8.500 uomini, ma senza riuscire a mettere fine alla guerra che oppone i clan di Juarez e di Sinaloa.

In totale, il governo ha mobilitato quasi 50 mila soldati in tutto il Messico per sostenere la polizia nella lotta ai narcotrafficanti, ritenuti responsabili di circa 14 mila omicidi dall’arrivo al potere , alla fine del 2006, del presidente Felipe Calderon alla fine del 2006.