Michael Jackson/ Il testamento esclude il padre del cantante e cita Diana Ross

Pubblicato il 2 Luglio 2009 16:51 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2009 16:51

Le indiscrezioni sul testamento di Jackson, anticipate nei giorni scorsi dai giornali americani, sono state confermate da cinque pagine redatte nel 2002 e depositate nella corte di stato il primo luglio da due esecutori testamentari di Mr. Jackson.

Nelle sue ultime volontà, il re del pop ha omesso il padre, Joe Jackson, più volte accusato dal cantante di aver praticato abusi fisici ed emotivi su di lui e i suoi fratelli all’epoca dei Jackson Five. Il padre, che ha sempre smentito queste accuse, aveva recentemente manifestato il suo desiderio di scoprire la verità sulla morte del figlio e i suoi progetti per una compagnia discografica che ne pubblichi il repertorio. L’intero patrimonio del cantante è rilasciato ad un “family trust” mentre la custodia legale dei tre figli minorenni è affidata alla loro nonna, la mamma del cantante, Katherine Kackson. La madre dei primi due figli di Jackson, Deborah Rowe, viene esclusa da ogni eredità. «Ho intenzionalmente omesso di lasciare (alcunché) alla mia ex moglie, Deborah Jean Rowe Jackson» – ha scritto il cantante. Infine, in caso di decesso o impossibilità della madre, le volontà di Jackson prevedono che sia Diana Rossa, amica di sempre, a occuparsi della tutela dei figli.

Riguardo al luogo della sepoltura del cantante non esistono ancora notizie precise. Il testamento non darebbe alcuna indicazione in tal senso. In ogni caso Neverland, la villa di Jackson, non ospiterà la tomba di Jackson. A impedirlo è la legislazione californiana che si oppone alle tombe all’interno di proprietà privata.