Milano/ Marocchina di 17 anni rincasa tardi, massacrata di botte dalla famiglia e poi portata all’ospedale

Pubblicato il 19 Giugno 2009 17:55 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2009 19:27

È stata presa a calci, pugni e cinghiate dalla madre e dai fratelli perché è tornata a casa tardi: alle 20,30 invece che all’orario stabilito dalla famiglia. Per questo una marocchina di 17 anni è finita in ospedale con ematomi vari e dieci giorni di prognosi, a quanto si apprende dall’Agi.

L’episodio è avvenuto ieri sera a Milano, nell’appartamento in via Forze Armate dove la giovane vive con la madre, di 43 anni, la sorella di 23 anni e il fratello di 22. La polizia è intervenuta all’ospedale San Carlo avvertita dai medici. La giovane è arrivata lì con la mamma lamentando dolori a un braccio e ad altre parti del corpo. Ai dottori ha riferito di essere caduta in casa.

Quando le stesse domande gliele ha poste la polizia ha raccontato tutto: ha detto di essere tornata a casa alle 20,30 e di aver trovato la famiglia già a cena. Poi le hanno urlato tutti contro e lei si è rifugiata in camera dove, uno alla volta, ad iniziare dalla sorella, l’hanno presa a botte. La ragazza ha iniziato a lamentare dolori sempre più forti, e alle 23,30 la madre ha deciso di portarla in ospedale.