Milly soffre di una malattia rara: ad un anno e 5 mesi aspetta un secondo trapianto di fegato

di Caterina Galloni
Pubblicato il 24 Giugno 2020 7:28 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2020 19:33
un letto di ospedale, foto ansa

Milly soffre di una malattia rara: ad un anno e mezzo aspetta un secondo trapianto di fegato

ROMA – Nel Regno Unito, una bambina di un anno e 5 mesi dovrà essere sottoposta a un secondo trapianto di fegato.

La piccola Milly soffre di atresia delle vie biliari, una rara malattia che provoca la cirrosi. Ha il fegato simile a quello di un alcolista.

Nel 2019, a soli 4 mesi dalla nascita, la gioia dei genitori Kamiesha Kelly e Dakarai Ryan, si è trasformata in disperazione.

I medici avevano diagnosticato alla neonata l’atresia delle vie biliari.

La malattia solitamente si manifesta diverse settimane dopo la nascita e se non curata può provocare la cirrosi epatica.

Quando la piccola ha compiuto un mese, le sclere degli occhi da bianche sono diventate via via sempre più gialle.

“Il medico di base non era preoccupato per il colore degli occhi. Aveva spiegato che era abbastanza comune nei neonati”.

Ma nelle settimane successive le condizioni di Milly non erano migliorate e la zia Natalie si offrì di pagare un consulto privato con un pediatra.

Milly e il primo intervento in attesa di un fegato nuovo  

La diagnosi fu sconvolgente. L’unica speranza per Milly era un trapianto di fegato.

Senza un organo immediatamente disponibile, cinque giorni dopo i medici sottoposero la piccola a un intervento. Speravano di poter ristabilire il flusso di bile dal fegato.

Ma l’operazione fu interrotta. Il fegato della bambina era troppo danneggiato.

Nell’attesa di un trapianto, per i successivi otto mesi, Milly ha assunto otto compresse al giorno, un mix di steroidi, antidolorifici e vitamine.

A ottobre 2019, la notizia che i genitori aspettavano con ansia: era disponibile un fegato.

Milly, ad ottobre 2019 il trapianto

Un trapianto durato otto ore. Fu dimessa dopo un mese. Milly sembrava essersi ripresa.

Ma a novembre, una notizia devastante. Il fegato della piccola non aveva una corretta funzionalità.

Una biopsia aveva confermato che era in atto il rigetto e Milly avrebbe dovuto sottoporsi a un altro trapianto.

“A causa del lockdown i medici non hanno controllato la bambina, ora ci diranno cosa fare”, ha spiegato la mamma.

Su GoFundMe i genitori hanno aperto una pagina nella speranza di poter raccogliere £ 10.000 per eseguire, se necessario, il trapianto in una struttura privata.
(Fonte: Mirror)