Molestie sessuali nell’esercito: i pm di Catania indagano per violenza privata

Pubblicato il 7 Marzo 2011 22:29 | Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2011 22:31

CATANIA – E’ stata depositata dopo le 17 di lunedì 7 marzo alla procura della Repubblica di Catania la denuncia della volontaria dell’esercito che accusa di molestie sessuali un maresciallo suo diretto superiore, un tenente donna ed un capitano e per omesso controllo una decina di ufficiali.

Il procuratore aggiunto, Marisa Scavo, ha aperto un fascicolo conoscitivo che ipotizza il reato di violenza privata ed iscritto nel registro degli indagati il maresciallo. L’inchiesta e’ stata affidata al sostituto Antonella Barrera.

I fatti contestati risalgono ad un periodo compreso tra il 2008 e il 2009 e sarebbero avvenuti tra Catania e il Kosovo. Secondo l’esposto, il maresciallo avrebbe fatto battute a sfondo sessuale in caserma, mentre il tenente donna l’avrebbe invitata a fare sesso in Kosovo con militari svedesi.

La Procura di Catania ha disposto l’identificazione ufficiale di tutte le persone citate nell’esposto ed anche accertamenti sul ‘declassamento’ del parere espresso dai superiori della volontaria presentato dalla donna al concorso per agente di polizia di Stato.

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