New Mexico. Una foto riapre il giallo di Tara Calico, scomparsa nel 1988

Pubblicato il 22 Settembre 2009 17:09 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2009 17:09

tara_calicoA ventun’anni dalla sua scomparsa, il giallo sul caso di Tara Calico si riapre. Come nel 1989 una foto con un bambino con la bocca tappata è sotto esame da parte degli investigatori del New Mexico. L’immagine, recapitata all’interno di due lettere pervenute al commissariato di polizia rispettivamente il 10 giugno e il 10 agosto di quest’anno, sembra essere la stessa trovata il 15 giugno dell’89 in un parcheggio di Port St. Joe in Florida.

In quello scatto di una Polaroid però c’era anche una ragazza, sempre con un nastro adesivo nero intorno alla bocca, insieme a un bimbo (forse riconosciuto come Micheal Henley, sparito nell’aprile dell’88 sui monti Zouni). Gli agenti che indagano sul caso della diciannovenne sparita nel nulla dopo essere uscita di casa, a Belen,  per un giro in bicicletta il 22 settembre 1988 sono in cerca di una pista valida, in grado di mettere insieme tutti gli elementi raccolti negli ultimi anni, soprattutto alla luce delle ultime due missive.

I genitori della ragazza, morti nel 2006, hanno portato con loro nella tomba il mistero sulla scomparsa della figlia. Che si tratti di un rapimento, di un’esecuzione o di un incidente, non lo sapranno mai, ma la giustizia e i media americani sono tornati a rispolverare un fascicolo che sembrava archiviato.