Dai No Tav sassi e petardi contro la polizia dopo la “notte dei fuochi”

Pubblicato il 15 agosto 2012 12:11 | Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2012 13:45

(Foto LaPresse)

TORINO – Un gruppo di attivisti No Tav ha lanciato, nella notte tra il 14 e il 15 agosto, sassi e petardi contro le forze dell’ordine schierate a protezione del cantiere della Torino-Lione, a Chiomonte, in valle di Susa. I manifestanti sono stati allontanati con il getto di un idrante.

La protesta, cui avrebbe partecipato una ventina di attivisti, ha avuto luogo al rientro al campeggio ‘No Tav’, dopo l’accensione di falo’ nelle ‘notte dei fuochi’ organizzata dal movimento per Ferragosto. In altri punti dell’area di cantiere – rende noto la Questura – No Tav hanno danneggiato un pannello in cemento e tagliato un pezzo della recinzione in filo spinato.

Alla ‘notte dei fuochi’ hanno partecipato alcune centinaia di No Tav, 250 secondo la Questura, che si sono radunati in cinque diversi punti tra Susa, Giaglione e Chiomonte.

La protesta No Tav – circa 150 persone secondo la Questura – èproseguita fin quasi all’alba. Altre pietre e petardi sono stati lanciati sulla collinetta nel cantiere di Chiomonte contro le forze dell’ordine che alle 4 di stamani hanno allontanato i manifestanti con getti d’acqua e di ”tre lacrimogeni a mano”.

Non ci sono stati feriti. Un gruppetto di No Tav e’ rimasto anche dopo all’altezza del ponte in via Roma, in prossimita’ del cancello 1 del cantiere, ma la situazione e’ tornata tranquilla. Oggi il movimento No Tav ha organizzato una grigliata in valle Clarea, sempre a ridosso dell’area recintata per lo scavo del tunnel della futura Torino-Lione.