NUCLEARE:PALAGIANO “VERONESI? OTTIMO ONCOLOGO, MA IL NOBEL E’ RUBBIA” ROMA

“Nel formulare tutto il mio pieno apprezzamento professionale nei confronti del professor Veronesi esprimo forti perplessità sul suo coinvolgimento al vertice dell’Agenzia Nazionale per il Nucleare”. Lo dichiara Antonio Palagiano, Responsabile del Dipartimento Sanità e Salute di Idv e Capogruppo del partito in Commissione Affari Sociali. “A parte i limiti legati all’età, che lo vedrebbero irragionevolmente coinvolto fino al 92° anno in una sorta di impegno part time tra la cura del cancro e la gestione di una delle sue cause, quale è appunto il nucleare, v’è anche una valutazione politica. Egli asserisce – prosegue Palagiano – che i rischi per la salute relativi all’energia ottenuta con la fissione dell’atomo sono pressochè vicini allo zero.

Eppure lo studio epidemiologico effettuato dall’ISS nel vercellese, vecchio sito di centrale nucleare, dimostra un netto incremento delle neoplasie cerebrali, tracheali, laringee e polmonari in quella zona. Altri dati inconfutabili – continua – come quelli rilevati da uno studio della ASL di Latina nei pressi degli ex siti nucleari (aumento delle patologie tumorali tiroidee) o come quelli provenienti da uno studio epidemiologico tedesco condotto nel 2008 (che ha evidenziato un più alto tasso di tumori infantili in prossimità di siti nucleari) hanno ben poco di rassicurante sull’impiego del nucleare come fonte energetica alternativa.”

“Infine – conclude il deputato dipietrista – ritengo che l’Italia abbia l’onore di annoverare tra i suoi esperti del settore un illustre premio nobel, il prof. Carlo Rubbia, che certamente potrebbe garantire una competenza scientifica più adeguata per presiedere l’Agenzia Nazionale per il nucleare e che invece sembra essere stato, in questo caso, completamente ignorato”.

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