Usa, California. La città di Oakland approva produzione su larga scala di marijuana per scopi medici

Pubblicato il 28 luglio 2010 12:42 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2010 12:42

Piantagione di marijuana

Il consiglio comunale ha approvato definitivamente un piano che rende Oakland, vicino a San Francisco, California, la prima città degli Stati Uniti che potrà autorizzare la produzione in quantità industriali di marijuana, a quanto riferisce The Huffington Post.

Il consiglio intende dare la licenza a quattro ditte di produzione dove la marijuana sarà coltivata, trattata e impacchettata per uso medico. In base al piano, che entrerà in vigore a gennaio, i possessori della licenza saranno pesantemente tassati e sottoposti a rigide regole.

Dovanno pagare al consiglio comunale 211 mila dollari l’anno, contrarre un’assicurazioe con un massimale di 2 milioni di dollari e versare l’8 per cento degli introiti lordi al fisco.

I sostenitori del piano affermano che creerà posti di lavoro e introiti di cui il comune ha estremo bisogno. Rilevano anche che darà un vantaggio alla città se alle elezioni di novembre gli elettori californiani approveranno la legalizzazione della marijuana anche per uso personale.

I contrari all’iniziativa del consiglio comunale sostengono che le fattorie di marijuana faranno fallire i piccoli coltivatori che, sempre per scopi medici,
già adesso la coltivano.

La concessione dei permessi non sarà limitata agli uomini di affari di Oakland. La consigliera Desley Brooks ha espresso la speranza che anche uomini di affari di altra provenienza e rappresentanti delle minoranze possano entrare nel business della marijuana.