Obama dice stop a torture e waterboarding. La Cia non potrà più interrogare i terroristi

Pubblicato il 24 Agosto 2009 19:42 | Ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2009 19:42

Non sarà più la Cia, il servizio segreto, a interrogare i terroristi, ma un gruppo speciale di esperti con sede all’Fbi, la polizia federale, sotto il controllo della Casa Bianca. Così vuole il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Ha aggiunto che l’High value detenees interrogators group (letteralmente: gruppo d’interrogatorio dei detenuti di alto valore) avrà il tassativo divieto di ricorrere alla violenza psicologica e fisica nei confronti dei terroristi, in particolare al waterboarding, la simulazione dell’annegamento.

Il gruppo sarà diretto da un funzionario dell’Fbi e includerà membri dell’intelligence.

Con la sua formazione a settembre, Obama chiuderà il capitolo degli abusi della Cia e del Pentagono negli interrogatori dei detenuti durante le guerre dell’Iraq e dell’Afghanistan, causa di scandali come quello delle famigerate carceri di Abu Ghraib presso Bagdad. I passati abusi della Cia, sevizie e torture comprese, potrebbero tuttavia venire alla luce i mesi prossimi. La Direzione etica del Ministero della giustizia ha infatti sollecitato l’apertura di un’inchiesta al loro riguardo, inchiesta bloccata in precedenza dal presidente Bush.