Omicidio Meredith: scontro in aula per “falso ricordo” di Amanda

Pubblicato il 25 Settembre 2009 21:33 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2009 21:33

Meredith Kercher

Scontro in aula davanti alla Corte d’assise di Perugia, sulla posizione di Amanda Knox nell’omicidio di Meredith Kercher. Per il neurologo Carlo Caltagirone, consulente della difesa di Amanda Knox, è scientificamente provato che un forte stress può indurre «falsi ricordi». Patrick Lumuba, invece, è sicuro che la studentessa di Seattle abbia fatto il suo nome «per depistare le indagini».

Posizioni contrapposte che hanno segnato quella che è stata probabilmente una delle ultime udienze dedicate all’esame dei testimoni.