Pakistan, aereo precipitato a Karachi. Analizzate scatole nere: “Piloti erano distratti. Parlavano di coronavirus”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2020 16:03 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2020 16:03
Pakistan, aereo precipitato a Karachi. Analizzate le scatole nere

Pakistan, aereo precipitato a Karachi. Analizzate scatole nere. Nella foto, il primo tentativo di atterraggio del velivolo. Piloti si “dimenticano” del carrello

ROMA – L’ incidente aereo che a Karachi in Pakistan,  il 22 maggio scorso ha causato la morte 97 persone, è stato causato da un errore umano da parte del pilota e del controllo del traffico aereo.

A dirlo un rapporto iniziale sul disastro reso noto dal ministro dell’Aviazione, Ghulam Sarwar Khan.

Entrambi, ha detto Ghulam Sarwar Khan annunciando i risultati dell’inchiesta in Parlamento, rnon hanno seguito il protocollo.

I piloti, ha aggiunto, erano distratti a parlare di coronavirus.

“Il pilota e il copilota non erano concentrati e stavano avendo una conversazione sul coronavirus, le loro famiglie ne erano colpite e ne stavano parlando”, ha dichiarato Khan, basandosi sulle registrazioni delle scatole nere dell’aereo.

L’aereo, della Pakistan International Airlines (PIA), si è schiantato sulle case di Karachi il 22 maggio. Solo tre passeggeri sono sopravvissuti. Secondo Khan, non c’era nulla di irregolare nell’aeromobile, un Airbus A320.

 Il ministro ha parlato di “negligenza” e deconcentrazione dei piloti, nonché della mancanza di reattività dei controllori del traffico aereo.

“Il pilota ha ignorato le istruzioni dei controllori del traffico aereo, che da parte loro non hanno segnalato il danno” che un primo tentativo di atterraggio fallito aveva causato all’aereo, ha spiegato. 

Nel primo tentativo di atterraggio, come scrive il Daily Mail, i piloti si sarebbero dimenticati di tirare giù le ruote del carrello. 

Prima del secondo tentativo, il velivolo si è schiantato poco prima dell’atterraggio all’aeroporto Jinnah International di Karachi (fonte: Ansa, Daily Mail).