Pakistan/ Al Qaeda, ”Se i talebani catturassero le armi nucleari di Islamabad le userebbero contro gli Stati Uniti”

Pubblicato il 22 Giugno 2009 14:08 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2009 15:10

Mustafa al-Yazid, il capo di Al Qaeda in Afghanistan, ha rilasciato una dichiarazione da far gelare il sangue. Senza tanti giri di parole ha dichiarato che qualora l’organizzazione terroristica di Osama Bin Laden riuscisse ad impadronirsi delle armi nucleari del Pakistan le userebbe «nella guerra contro gli Stati Uniti», a quanto riferisce la Reuters citando la tv satellitare Al Jazeera.

«Se Dio vuole le armi nucleari del Pakistan non cadranno nelle mani degli americani, mentre se se ne impadronissero i mujahidin le userebbero contro gli Stati Uniti e i loro alleati», ha detto al-Yazid in una intervista all’emittente araba.

La questione delle armi nucleari del Pakistan, a quanto se ne sa dislocate intorno alla capitale, Islamabad, preoccupa non poco gli americani, che temono proprio lo scenario descritto dal al-Yazid. Da mesi l’esercito pakistano sta conducendo un’offensiva contro i talebani nella Valle di Swat, ma nonostante ripetuti annunci di imminente vittoria questo obiettivo non è ancora stato raggiunto.

E gli americani sono rimasti inorriditi quando, prima dell’inizio dell’offensiva pakistana, dalla Valle di Swat i talebani sono sciamati nel distretto di Buner, che dista 90 km da Islamabad. I ribelli sono stati successivamente ricacciati nella Valle di Swat, ma anch’essa è preoccupantemente vicina a Islamabad ed ai siti nucleari: circa 200 km.

Da qualche tempo sull’andamento dell’offensiva a Swat mancano notizie certe, seppure il ministro della Difesa pakistano, Syed Athar Ali, abbia dichiarato il 31 maggio scorso – come riferito da Blitzquotidiano – che i talebani sarebbero stati sconfitti «entro 72 ore». Una previsione, a quanto pare, azzardata.

Alla domanda su quali fossero i piani di Al Qaeda, al-Yazid, che è cittadino egiziano, ha risposto: «I piani dell’organizzazione per il futuro sono quelli di sempre: schiacciare la testa del serpente, il capo della tirannia: gli Stati Uniti».