Parigi, baby gang rosa: sempre più ragazze violente

Pubblicato il 9 Maggio 2011 17:56 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2011 17:56

PARIGI – Le gang violente a Parigi sono sempre piu' rosa. Lo rivela un rapporto della prefettura della capitale francese, pubblicato dal quotidiano Le Parisien, secondo cui sono sempre piu' numerose le adolescenti che si riuniscono in bande per commettere aggressioni per strada, a caccia di soldi, cellulari di ultimo modello o borsette alla moda. La polizia ne ha individuate almeno 200, raggruppate in 8 gruppi dai nomi evocativi come Candy Shop, Momi Fiuu, Bana Danger, Tokyo Girls. Le giovani sono spesso originarie dell'Africa subsahariana, abitano in quartieri difficili e hanno problemi familiari. I loro soprannomi hanno un significato preciso: fanno riferimento a marche di lusso (BB Dior, Baby Guess, Gucci Lashoux) o a caramelle (Suka Bonbon, Tic-tac Walen) o ancora a comportamenti (l'insolente e l'aggressiva). Ma sono anche un modo di rivendicare le proprie radici, con l'indicazione dopo il nomignolo del prefisso telefonico del Paese d'origine: Ashley 237 (Camerun), Cokine 225 (Costa d'Avorio), Sukaly 222 (Mauritania). Il loro spirito di gruppo si basa soprattutto sull'apparenza: ''Non si deve dimenticare che sono pur sempre ragazzine attratte dalla moda e dai suoi codici – osserva un poliziotto – frequentano i centri commerciali per guardare le vetrine e rubano per divertimento, come passatempo''. Si vestono in modo eccentrico, con jeans, giacche colorate e accessori vistosi. Il loro bersaglio privilegiato sono le coetanee, in particolare quelle belle o che indossano oggetti alla moda che loro non possono permettersi. A differenza delle gang di ragazzi, nelle bande femminili non c'e' gerarchia: ''Non c'e' un capo, ne' un rapporto di dominanza tra i membri – spiega ancora la polizia – Una delle loro particolarita' e quella di appropriarsi dello spazio circostante seminando scompiglio e mostrandosi esuberanti''.