Paul McCartney/ Morto nel 1966. Al suo posto un sosia. Uno studio italiano conferma la leggenda mostrando discrepanze nelle immagini dell’artista prima e dopo il presunto decesso

Pubblicato il 20 Luglio 2009 18:01 | Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2009 18:01

182518_AKCF102_APDa ormai più di quaranta anni, gira tra i fan dei Beatles una leggenda secondo cui Paul McCartney sarebbe morto  in un incidente stradale nel 1966. Sempre secondo questa leggenda, il Paul McCartney che ha più di 60 anni e che ancora cavalca i palchi, sarebbe un sosia.

Per sfatare questa diceria, nel nuovo numero della rivista “Wired”, vengono raccontate le indagini svolte da due detective italiani che vantano una esperienza come super consulenti. Si tratta dell’informatico Francesco Gavazzeni e il medico legale Gabriella Carlesi. Per rispondere al quesito se McCartney sia morto o no, nel 2006 i due super consulenti, che in passato hanno collaborato a indagini come quelle sul Mostro di Firenze, l’attentato a Giovanni Paolo II e l’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, hanno accettato la sfida di applicare le tecniche medico-forensi di comparazione biometrica a gruppi di fotografie che ritraggono Paul McCartney dalla prima metà degli anni ‘60 ai giorni nostri.

Doveva essere una analisi abbastanza semplice e invece i confronti sulla conformazione del cranio, sulla curva mandibolare, sui padiglioni auricolari e sui dettagli di dentatura e palato hanno mostrato discrepanze significative e sconcertanti tra le immagini scattate prima e dopo il 1966. L’analisi antropometrica e craniometrica si esprime solo in termini di compatibilità e non di certezza: si tratta tuttavia di un caso in cui la scienza ha aggiunto dubbi che possono alimentare i seguaci della leggenda della morte di McCartney.