Polinesia Francese, onda vista da dentro: il VIDEO del surfista

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 gennaio 2019 16:06 | Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2019 16:06
Polinesia Francese, onda vista da dentro: il VIDEO del surfista

Polinesia Francese, onda vista da dentro: il VIDEO del surfista

ROMA – Come è un’onda vista da dentro? A mostrarla ci pensa Michele Bourez, il secondo sufista tahitiano a qualificarsi al prestigioso Asp World Tour, competizione per eccellenza del surf professionistico, dopo il collega David Vetea.

Bourez, papà francese e madre polinesiana, non a caso è soprannominato ‘The Spartan’, ossia lo spartano. Il nome nasce dal suo stile essenziale e dal fatto che, negli anni, ha raccolto un successo dopo l’altro.

Queste immagini le pubblica lui stesso sui suoi canali social. Bourez si esercita nella piccola isola di Rurutu che fa parte del più ampio gruppo di isole Tuamotu, il luogo in cui è nato. Come mostra questo filmato, il ragazzo è a suo agio nelle potenti onde della barriera corallina della Polinesia francese. il video è stato girato martedì della settimana scorsa grazie ad una telecamerina che ad un certo punto viene girata da Michele, come a voler mostrare ai suoi fan il suo volto divertito. Il ragazzo, nell’accompagnare il filmato, scrive: “Fare surf a casa propria è la cosa migliore”. 

Lo scorso dicembre, un altro surfista molto noto, questa volta brasiliano, è stato travolto da un’onda gigantesca durante un’esibizione a Nazaré in Portogallo.

Il 35enne Thiago Jacarè è caduto ed è stato sommerso da un muro d’acqua. I due acquascooter che nella zona recuperano i surfisti, in questo caso non sono riusciti ad agganciare subito il brasiliano: troppo violente le onde per rischiare. Thiago è rimasto per diversi minuti in balia del mare, riuscendo però a restare a galla grazie all’esperienza maturata in questi anni. Il tedesco Sebastian Steudtner è il suo compagno di squadra: soltanto lui è riuscito alla fine a farlo salire a bordo di una moto d’acqua che si è fatto prontamente prestare dai soccorritori, riuscendo così a portare il brasiliano a riva dove è stato soccorso e curato.