Presidente Morales nega ad agenti antidroga Usa di lavorare in Bolivia

Pubblicato il 4 Marzo 2011 0:23 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2011 0:23

La Paz (Bolivia) – Il presidente boliviano Evo Morales ha detto che non ha intenzione di chiedere agli agenti antidroga americani di tornare nel suo Paese. Finché sarà presidente, ha dichiarato, assicurerà che "la sovranità e la dignità della Bolivia siano rispettate" e questo comprende non sottomettere la propria polizia all'autorità della Drug Enforcement Administration (Dea). Nel 2008 Morales ha cacciato dal suo Paese tutti i 30 agenti statunitensi, accusandoli di aiutare i suoi oppositori politici.