Proposta della Lega: “Stemmi regionali, provinciali o locali sulle magliette delle squadre di calcio”

Pubblicato il 24 Agosto 2009 14:15 | Ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2009 14:15

«Cucire sulle magliette dei giocatori di calcio i simboli della regione o della provincia o della città, a scelta. Sarebbe un modo molto popolare di far conoscere gli stendardi della cultura locale». È questa l’ultima proposta della Lega che attraverso il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia torna ad affrontare il tema della valorizzazione dei dialetti e l’utilizzo delle bandiere regionali e locali.

«Tengo a precisare che l’articolo 114 della Costituzione recita che la Repubblica è costituita da Stato, Regioni, Province e Comuni – prosegue Zaia nel suo intervento web al programma Klauscondicio – esiste una sentenza della Corte costituzionale che esorta le regioni a dotarsi di un simbolo e i simboli non nascono dal nulla, o dal marketing, bensì sono frutto della storia di una comunità. Quindi, se le magliette si fregiassero di questi simboli, sarebbe un momento di grande visibilità e identificazione per la comunità locale».

Alla domanda se sia contrario a sostituire l’inno con il “Va pensiero” prima delle partite di calcio, il ministro poi risponde: «Non lo sono. Il ‘Va’ pensiero’ era cantato anche dai patrioti, quindi…».

Poi Zaia torna sul tema del dialetto: «Un’edizione del tg regionale in dialetto ci starebbe bene magari non in sostituzione delle edizioni già esistenti, ma una aggiuntiva. Non vedo nulla di sacrilego nel fatto che le notizie possano essere comunicate nell’idioma regionale. Potrebbe essere un buon inizio per restituire RaiTre al suo progetto editoriale originale».