Rai “scatto” di Monti sul Direttore generale: insorge il pdl

Pubblicato il 8 Giugno 2012 23:44 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2012 0:15

ROMA, 8 GIU – Levata di scudi nel Pdl contro la decisione ''irrituale'' del premier Monti di indicare oltre al nome del presidente e del consigliere delegato (che spettano all'azionista ministero del Tesoro), anche quello del nuovo direttore generale.

''E' un'ingerenza gravissima l'indicazione del dg della Rai da parte del Governo. Non discuto la qualita' del nome indicato, ma le regole e le modalita' sono stravolte dal Governo'', attacca l'ex ministro Paolo Romani, ricordando che il dg Rai ''deve essere nominato dal cda, a sua volta espressione del Parlamento'', nomina che avviene d'intesa con l'assemblea degli azionisti. ''E' una regola di garanzia dell'autonomia del servizio pubblico che l'editore sia il Parlamento, rappresentativo della volonta' popolare. Tale ingerenza – incalza Romani – e' ancora piu' grave in quanto il Governo Monti non ha superato alcun vaglio elettorale. Piu' che fare appelli ai partiti sui nomi da indicare il presidente del Consiglio dovrebbe tenere presente e rispettare le regole''. Dello stesso tenore il commento di Guido Crosetto (''Se una cosa simile l'avesse fatta Berlusconi, si sarebbe gia' sollevata, giustamente, mezza Italia urlando al regime'') e del capogruppo in Vigilanza Alessio Butti (''Mi sembra del tutto irrituale che il presidente Monti 'nomini', oltre al presidente designato della Rai, anche il futuro direttore generale, in quanto tutto il mondo sa che il direttore generale e' nominato dal cda della tv pubblica. E utilizzo il termine irrituale quale eufemismo'').

In conferenza stampa, Monti ha pero' spiegato che ''il presidente del Consiglio ha comunicato l'intenzione di presentare, per il tramite del rappresentante del ministero dell'Economia e delle Finanze nel consiglio di amministrazione della Rai (e quindi di Marco Pinto), la candidatura di Luigi Gubitosi a direttore generale. Nel caso in cui la candidatura fosse approvata, il ministero dell'Economia sosterra' in assemblea degli azionisti l'adesione alla nomina. Sono procedure complesse delle quali vogliamo essere rispettosi''.