Rai/ Zavoli: “Le nomine dei partiti non devono bloccare l’azienda. Mi auguro che l’assetto sia completato prima delle vacanze”

Pubblicato il 17 Luglio 2009 13:55 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2009 14:37

«Ancora una volta la Rai non è stata in grado di concludere l’operazione nomine. La disputa intorno a uno o più candidati, che aveva già messo in moto un “effetto domino” per ogni scelta che si volesse fare, lascia in sospeso la soluzione di un problema primario per un’azienda non a caso “incaricata di servizio pubblico”». È Sergio Zavoli, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, ad affermarlo.

«Che la politica – prosegue – abbia titolo a occuparsene è fuor di dubbio, non altrettanto che i partiti, nessuno escluso, ne condizionino a tal punto la gestione. È augurabile, per le certezze che la Rai deve poter comunicare alle sue strutture, che prima delle prossime vacanze l’assetto di così rilevanti funzioni operative sia completato».

«Lo spoils system, se compatibile con il rispetto delle risorse aziendali, e interpreta fondate esigenze di rinnovamento, può diventare un criterio non solo lecito, ma persino salutare. Altra cosa – ha concluso Zavoli – se per realizzarlo si rischia di bloccare la Rai, oltretutto, in un momento strategico per gli sviluppi del sistema radiotelevisivo».