Reggio Emilia, finte revisioni per camion: arrestati 3 addetti Motorizzazione

Pubblicato il 25 settembre 2013 19:59 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2013 20:00
Reggio Emilia, finte revisioni per camion: arrestati 3 addetti Motorizzazione

Reggio Emilia, finte revisioni per camion: arrestati 3 addetti Motorizzazione

REGGIO EMILIA – Facevano figurare di aver fatto controlli sui mezzi pesanti direttamente nelle imprese di autotrasporto, ricevendo l‘indennità di trasferta dalla Motorizzazione, ma senza mai essersi mossi da casa. Oppure svolgevano accertamenti soft in base ai quali i camion, quindi, passavano la revisione o il collaudo per la messa in strada senza un’adeguata verifica. Bastava che l’autotrasportatore pagasse. Per questo tre funzionari della Motorizzazione di Reggio Emilia e il titolare di un’officina meccanica reggiana sono finiti in carcere su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Angela Baraldi ed eseguita dagli uomini della polizia stradale reggiana.

I quattro sono accusati, a vario titolo, di falsità ideologica, truffa e corruzione in concorso. Agli arresti domiciliari sono finiti anche due rappresentanti di scuola guida di Reggio Emilia che sarebbero coinvolti nel giro di pratiche per veicoli ed esami di guida truccati. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di un sistema consolidato nel tempo e che coinvolge numerose figure anche imprenditoriali di tutta la provincia di Reggio. L’indagine, denominata ‘Easy Service’, è infatti ancora in corso per ricostruire l’intero giro di affari.