Rose McGowan dopo MeToo, le regole alle trasmissioni: no contatto visivo, né domande dirette

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 giugno 2018 5:00 | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2018 21:31
Rose McGowan, le regole dopo MeToo: non guardarla, non parlarle

Rose McGowan dopo MeToo, le domande alle trasmissioni: no contatto visivo, né domande dirette

NEW YORK – Rose McGowan, attrice americana e pioniera di #MeToo, è stata una delle prime donne ad accusare di stupro Harvey Weinstein, il produttore ormai caduto in disgrazia. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] In Gran Bretagna attualmente sta promuovendo il libro di “Brave. Il coraggio di parlare”, a metà tra memoir e manifesto, in cui racconta il marcio dello star-system, tra sesso, maschilismo e business selvaggio.

Ma alcuni ora si stanno chiedendo se l’attenzione mondiale non le abbia dato alla testa, scrive il Daily Mail. Prima del suo arrivo in uno studio televisivo di Londra, lo sbalordito staff ha ricevuto una telefonata in cui venivano fatte una serie di richieste: “Alla reception deve essere accolta da una persona di di alto livello. Non c’è bisogno di riferirvi a lei come una star poiché ne è consapevole. Nessun contatto visivo. Nessuna domanda diretta. Non avvicinatevi troppo”.

Ma le richieste della 44enne attrice non erano finite: era vietato offrire stuzzichini o parlare, al momento del congedo l’attrice poteva essere ringraziata per il tempo concesso ma solo se fosse stata lei a sollecitare la conversazione. L’arrogante lista non è piaciuta molto allo studio televisivo. “Diciamo solo che quando è arrivato Weinstein è stato più gentile”, ha riferito una fonte al Daily Mail. McGowan, nota per il ruolo nella serie televisiva “Streghe“, ha abbandonato di recente un’intervista a un’emittente francese, dicendo al presentatore:”Le tue domande sono stupide e riduttive. Davvero non sai fare di meglio?”, come riportato dal Daily Mail.

Nel 1997, quando McGowan aveva 23 anni, incontrò Weinstein nella  suite d’albergo durante il Sundance Film Festival nello Utah.
Ha affermato che il produttore l’avrebbe spogliata, immersa in una Jacuzzi e poi praticato sesso orale. “Ho fatto ciò che fa chi è traumatizzato, mi sono separata, allontanata dal corpo”, ha scritto in seguito.

Poco dopo aveva concluso un accordo con il produttore per 70.000 sterline. Più di recente, Weinstein, che nega tutte le accuse di molestie sessuali, le avrebbe offerto 700.000 sterline e McGowan aveva replicato chiedendo 4,2 milioni di sterline, con la motivazione che: “Probabilmente sarei riuscita a ottenere poco più di 2 milioni di sterline”.

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