Rubiana, Torino/ Rottweiler ingelosito da un nuovo cane aggredisce le sue padrone, madre e figlia. Grave Rita Marino che è stata operata alle braccia

Pubblicato il 6 Luglio 2009 19:59 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2009 20:21

In una villa del Villaggio Ciarma in bassa Valle di Susa, sulle montagne di Rubiana in provincia di Torino, due donne hanno rischiato di finire azzannate dai loro cani. Le due donne, madre e figlia, possiedono quattro cani che vivono nel giardino: tre dei cani sono adulti tra cui un rottweiler femmina di nome Thessa, e uno che invece è un cucciolo da poco arrivato, un pinscher nano di pochi mesi.

I tre cani adulti hanno iniziato ad inseguire il piccolo cagnolino lungo il giardino: la bestiola, di nome Cloe, nel tentativo di mettersi in salvo è corsa verso la sua padrona Giulia Cantamessa, 22 anni, che l’ha raccolta e ha cercato di proteggerla tra le braccia. I tre cani inferociti hanno tentato di azzannare la ragazza, che spaventata ha cercato di scappare: per la fretta Giulia è inciampata ed è caduta a terra. La mamma, Rita Marino, 55 anni che si trovava in casa, è accorsa alle urla della figlia per prestarle soccorso e per cercare di allontanare gli animali, che ormai avevano perso ogni controllo.

Il rottweiler non si è fermato e con un balzo ha azzannato violentemente la donna alle braccia, strappandole brandelli di carne e procurandole profonde ferite. Alle grida della mamma e della figlia è accorso il fidanzato della ragazza Luca Barbaro, ma il cane aveva già mollato la presa e si era allontanato.

La gravità dell’aggressione da parte dei cani ha richiesto l’intervento del 118, che ha accompagnato le due donne all’ospedale Maria Vittoria di Torino; qui, la ragazza è stata medicata e dimessa, mentre la madre è stata sottoposta ad un intervento chirurgico alle braccia.

Luca Barbaro trova incomprensibile la reazione del rottweiler: «Non capisco come sia successo. Thessa è sempre stata buona e docile. Mai un movimento o una mossa sbagliata. Non ha mai dato segni di intolleranza o insofferenza da giustificare una simile reazione. È sempre stata fedele alla famiglia». I veterinari dell’Asl To3 hanno preso in custodia il rottweiler e l’hanno condotto nel canile di Collegno a disposizione dell’autorità giudiziaria.