Salvatore Sirna, di Longi (Messina), ferisce con una ascia due nipoti per una lite con la sorella che suonava il clacson

Pubblicato il 14 Giugno 2009 20:30 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2009 23:32

Un uomo di 61 anni, Salvatore Sirna, per un litigio, ha impugnato un’ascia e colpito alla testa la nipote, Patrizia Pidalà, di 32 anni. Il fatto è avvenuto a Longi, in provincia di Messina.

La ragazza, figlia della sorella di Sirna, e’ stata ricoverata con riserva di prognosi all’ospedale di Sant’Agata Militello. Il cugino di Patrizia, Federico Smiriglia, 21 anni, e’ rimasto ferito alla mano destra nel tentativo di disarmare Salvatore Sirna.

 Salvatore Sirna e’ stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio e lesioni, mentre l’ascia insanguinata e’ stata sequestrata.

Da tempo, secondo i carabinieri, c’erano dissidi familiari. La lite è scoppiata probabilmente perché la sorella di Sirna, rientrando a casa in macchina ha trovato la strada d’accesso bloccata dall’auto di Salvatore e ha iniziato a suonare il clacson. Sirna è uscito “urlando come un forsennato”, hanno riferito testimoni, e invece di spostare l’auto ha preso dal bagagliaio l’ascia e ha minacciato la sorella.

In sua difesa sono intervenuti i due ragazzi, entrambi colpiti dall’uomo.