Sarah Scazzi, Cassazione: “Criteri errati a discapito di Sabrina”

Pubblicato il 19 Maggio 2011 15:58 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2011 16:13

ROMA – Per la Cassazione, nei confronti di Sabrina Misseri, i giudici del Tribunale del Riesame hanno sbagliato a scegliere sempre criteri di giudizio ''a discapito dell'imputata'' soprattutto quando c'era il ''dubbio sul significato della prova''. In proposito la Cassazione – nelle motivazioni depositate oggi con le quali ha ordinato al Tribunale del Riesame di rivalutare gli elementi indiziari a carico di Sabrina Misseri – sottolinea che ''in materia di liberta' personale se due ipotesi sono egualmente sostenibili, se due significati possono parimenti essere attribuiti a un dato deve privilegiarsi quello piu' favorevole all'imputato, che puo' essere accantonato solo ove risulti inconciliabile con altri univoci elementi di segno opposto''.