Sassari/ Fallisce il piano per sequestrare Ugo Multineddu. Volevano rapirlo insieme alla famiglia e chiedere 500 mila euro di riscatto

Pubblicato il 5 Agosto 2009 20:51 | Ultimo aggiornamento: 5 Agosto 2009 20:51

Doveva essere un rapimento-lampo quello progettato dall’Anonima nei confronti di Ugo Multineddu. Invece, l’attività di prevenzione della Polizia e della Procura distrettuale di Cagliari ha impedito che la piaga dei sequestri in Sardegna tornasse di attualità.

Alcuni informatori delle forze dell’ordine, come rivela la Nuova Sardegna, avevano riferito di un piano per sequestrare un ricco imprenditore sassarese il cui cognome cominciava con le lettere Mu. Gli investigatori hanno subito pensato a Multineddu, che opera nel campo della grossa distribuzione e che proprio all’inizio dell’anno aveva ceduto la sua catena di supermercati alla Conad. Una vendita che deve aver fatto gola ai banditi sardi.

Per la Polizia, il piano prevedeva il rapimento di Multineddu e dei suoi familiari nella loro stessa casa, tenendoli bloccati e costringendo uno dei figli di prelevare un’ingente somma, di sicuro non inferiore ai 500 mila euro. Quando è iniziato il piano di sorveglianza nei confronti dell’uomo e dei suoi familiari i sequestratori hanno probabilmente desistito dai loro propositi.