Scuola/ I docenti italiani sono i più vecchi. Secondo un’indagine Ocse oltre la metà degli insegnanti ha più di 50 anni

Pubblicato il 16 Giugno 2009 16:29 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2009 16:30

Non spiccano per competenze e metodi educativi, gli insegnanti italiani si contraddistinguono per anzianità, almeno secondo gli ultimi dati dell’Ocse. Se nella media internazionale i docenti sotto i 30 anni siedono già dietro la cattedra, nel Belpaese oltre la metà ha più di 50 anni. E anche se  in media gli insegnanti sotto i 40 anni hanno passato il doppio del tempo sui libri rispetto ai loro colleghii over 50, sono comunque in minoranza.

Non va meglio nemmeno in tema di rapporto studenti-insegnanti, anche seil 98 per cento dei  maestri e professori italiani giudica positivamente le proprie capacità didattiche.

Risulta invece più elevata della media la quota di presidi che riferisce di mancanza di insegnati specializzati e personale tecnico – ad esempio per i laboratori – 52 per cento contro la media internazionale del 38 per cento.

In cosa anche per le attività extra e corsi di sviluppo professionale frequentati negli ultimi diciotto mesi: in Italia sono l’85 per cento, rispetto alla media Talis dell’89 per cento. La Teaching and Learning International Survey (Talis), è un progetto che si basa su una serie di quesiti sottoposti a un campione di 70.000 persone, tra docenti e presidi di scuole di 23 paesi.

Le scuole italiane sono poi tra quelle a disporre di minore autonomia su assunzioni e livelli delle retribuzioni degli insegnanti.

Insomma, scuola italiana promossa con riserva.