Scuola, precari in corteo davanti al ministero dell’Istruzione

Pubblicato il 7 Settembre 2009 20:56 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2009 20:57

«Dimissioni» per il ministro Gelmini e «assunzioni» per i precari della scuola. Sono questi gli slogan urlati da alcune centinaia di precari della scuola che, dopo aver sfilato nel pomeriggio del 7 settembre lungo le strade della Capitale, sono arrivati in serata davanti al ministero dell’Istruzione per protestare contro i tagli alle risorse per la scuola.

Tagli che, ripetono ormai da tempo i lavoratori del settore, provocheranno non solo la perdita di lavoro per migliaia di persone ma anche un impoverimento della scuola italiana.

Al termine della manifestazione, un gruppo di manifestanti si fermerà in viale Trastevere e passerà la notte sotto il dicastero in camper e tende allestiti per l’occasione.

Il presidio proseguirà anche nei prossimi giorni con svariate iniziative come l’assemblea pubblica di domani alle 19.30, l’incatenamento simbolico, organizzato dalla Cgil per giovedì e il presidio di sindacati di base e studenti universitari in programma per lunedì 14 settembre.

«Il presidio –  assicurano gli organizzatori – terminerà solo quando i tagli saranno ritirati e tutti i posti disponibili saranno assegnati ai precari».