Segno dei tempi: quando anche Berlusconi si toglie la cravatta

Pubblicato il 20 Marzo 2010 16:52 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2010 20:08

Berlusconi prima maniera: sorriso e cravatta blu a pois bianchi

Berlusconi rivoluzionario in camicia blu notte. E senza cravatta

Segno (brutto) dei tempi che corrono, se anche i ministri  si presentano in pubblico senza cravatta. Sarà una scemenza, però l’abito fa il monaco e certamente la proprietà del vestire è segno di rispetto per il ruolo svolto e gli interlocutori.

Togliatti, dicono, non si toglieva la cravatta nemmeno in ufficio. Lo si vedeva senza solo nelle foto del mese d’agosto. Per non parlare dei grandi della destra, fino al primo Berlusconi, che li voleva tutti i blazer blu, camicia azzurra e cravatta blu a pallini bianchi.

Ormai la linea anche nel vestire la dà il Grande fratello. Il primo dei grandi in Italia a dare sfoggio di grande maleducazione è stato Giorgio Armani, che si presenta anche alle prime della Scala con la sua maglietta blu, ma sotto la giacca. Ha rilanciato in peggio l’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne, che gira sempre con lo stesso maglione (speriamo che ne abbia una serie di tutti uguali). in America, dove sono molto formalisti, o al Quirinale, dove regna il protocollo, si devono vestire da cristiani, aumentando il senso di dispregio verso gli altri.

Poi li ha imitati Berlusconi, forse perché qualche sondaggio gli ha fatto credere che così sarebbe apparso più vicino al popolo (ma quando è andato in quell’angolo di Paradiso terrestre di Casoria, alla festa di compleanno di Noemi Letizia, per distinguersi dalla plebe giacca e cravatta se li mise:

Da Berlusconi il malcostume è dilagato. E così è possibile leggere notizie come questa dell’agenzia di stampa Agi: “Ministri in prima fila al corteo che dal Circo Massimo raggiungerà’ piazza San Giovanni, dove è poi previsto l’intervento di Silvio Berlusconi. “Non mi emoziono più, ne ho fatti tanti di cortei”, dice Ignazio La Russa arrivato in compagnia del figlio e di Daniela Santanché. Atmosfera festosa con la maggior parte dei ministri senza cravatta, come per esempio Angelino Alfano che sfila con un giaccone con la bandiera italiana”. Ce lo vedete Zanardelli in quella mise? 

A onore del vero, alla manifestazione di piazza San Giovanni, a Roma, Berlusconi si è presentato perfetto, con il vestito grigio, la camicia azzurra e la cravatta blu nel cui tessuto i pallini avevano lasciato il posto

Giuseppe Zanardelli. Occupò l’ufficio ora di Alfano più di cent’anni fa. Scrisse un codice e non si tolse mai la cravatta

a disegni un po’ più grandi. E anche quelli che sono saliti sul palco con lui a giurare avevano la cravatta, e anche Bossi, per scendere a Roma, aveva annodato al collo una cravatta assai atroce, di quelle che a Milano comprano alla Fiera di Senigallia, però era inappuntabile. Ma la sostanza del discorso non cambia molto.