Seno, naso, borse e pancia, i ritocchi più amati dagli italiani uomini e donne

Pubblicato il 23 maggio 2009 3:15 | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2009 3:15

Mastoplastica additiva, liposcultura e rinoplastica, sono gli interventi estetici più richiesti dalle donne. Addominoplastica e blefaroplastica invece sono i preferiti dagli uomini. Come funzionano le operazioni, quanto costano e quali sono i tempi di ripresa. Ecco tutte le informazioni utili

Palpebre perfette, un seno della dimensione desiderata, glutei tondi. La chirurgia plastica non è solo medicina estetica ma la maggior parte delle persone ricorre ad essa per migliorare il proprio aspetto. Dall’oncoplastica, alla traumatoplastica, ai trattamenti per l’obesità, tanti e diversi sono gli interventi possibili. Tuttavia molto spesso ci si rivolge al chirurgo plastico per sentirsi più belli. Mastoplastica additiva, liposcultura e rinoplastica, sono gli interventi più richiesti dalle donne. Addominoplastica e blefaroplastica invece sono i più diffusi tra gli uomini. Kataweb Salute ha chiesto al professor Paolo Palombo, direttore della struttura complessa Centro ustioni e chirurgia plastica e ricostruttiva dell’Ospedale S. Eugenio di Roma, membro e tesoriere della Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, di illustrare nel dettaglio gli interveti più amati dagli italiani.

MASTOPLASTICA
L’intervento per aumentare il volume del seno consiste nel mettere una protesi sotto la ghiandola mammaria o sotto il muscolo pettorale (mai intramuscolo). Il tempo necessario è di circa un’ora e occorre l’anestesia generale. Come funziona l’operazione? Il medico fa delle piccole incisioni di ingresso intorno all’areola, nel solco mammario o sotto l’ascella per inserire la protesi. In pratica si scolla il muscolo pettorale e, con una tecnica chiamata ‘dual plain’, si inserisce la protesi, che è sempre fatta su misura. Una possibile conseguenza negativa è che intorno alla protesi si crei una capsula fibrosa, un po’ fastidiosa. Quando la protesi è sottomuscolare, la percentuale di rischio è del 2%, quando invece è sottoghiandolare, del 70%. Inoltre c’è la possibilità che i capezzoli diventino più sensibili. Se invece si sbaglia l’angolazione e si commettono errori tecnici si può andare incontro a una leggera asimmetria, a un pelle non aderente e alla doppia bolla (quando si vede la protesi). I tempi di ripresa: dopo i primi 14 giorni si levano i punti e si può tornare a una vita normale, priva di sport. Dopo un mese si può anche praticare attività fisica. Il costo medio dell’operazione è di 8-10 mila euro. Ad ogni modo è bene non esagerare con le dimensioni e delegare al medico la scelta della taglia, che deve essere più proporzionata possibile al resto del corpo. Inoltre la mastoplastica è fortemente sconsigliata a chi ha meno di 18 anni.

LIPOSUZIONE E ADDOMINOPLASTICA
Serve a rimodellare il tessuto adiposo. Consente di rimuovere le cellule grasse localizzate in alcune aree del corpo. Per l’intervento è necessaria la neuroleptoanalgesia (ovvero un’anestesia regionale con sedazione della paziente) e l’operazione può durare fino a due ore e mezza. Per rimuovere il grasso si inserisce nella zona dei cuscinetti adiposi una cannula collegata a una pompa ad aspirazione, che frantuma e aspira il grasso in eccesso. Le complicazioni sono legate all’intervento e possono esserci piccole infezioni. Mentre se il chirurgo sbaglia nell’esecuzione della tecnica si possono creare avvallamenti. E il sanguinamento? Si inietta nel paziente un farmaco vasocostrittore che impedisce la fuoriuscita di sangue.