Sergei Skripal, l’ultima ipotesi: l’ex spia russa avvelenata al pub

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 marzo 2018 6:27 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2018 19:34
Sergei Skripal

Sergei Skripal

LONDRA – L’ex doppio agente russo Sergei Skripal potrebbe essere stato vittima di imboscata da parte di assalitori che gli avrebbero spruzzato del veleno mentre si trovava a Salisbury, in compagnia della figlia 33enne Yulia.
Gli investigatori sospettano che Skripal sia collassato rapidamente poiché avrebbe inalato la letale sostanza chimica. La figlia Yulia, secondo le indagini, sarebbe un “danno collaterale”, entrata in contatto con il veleno nel tentativo di aiutare il padre.

Ma stanno seguendo anche un’altra pista: la possibilità che la bevanda di Skripal sia stata avvelenata in un pub, The Mill, dove si erano recati poco prima che entrambi cadessero in stato catatonico su una panchina del parco.
Sembra che le immagini delle telecamere a circuito chiuso, mostrino padre e figlia mentre camminano a Salisbury, prima che vengano trovati svenuti in un parco. Tuttavia, alcuni testimoni hanno indicato che una donna bionda presente nel filmato potrebbe essere una terza persona.

L’incidente viene trattato come un tentato omicidio legato al Cremlino, secondo quanto confermato da fonti di Whitehall al Times.
Ma non sono escluse altre teorie, incluso il fatto che un nemico potrebbe voler incastrare la Russia.
La morte per cancro nel 2012 della moglie di Skripal, e il decesso del figlio Alexandr a San Pietroburgo, lo scorso anno, saranno esaminate come parte delle indagini.
Le autorità di San Pietroburgo hanno riferito alle agenzie di stampa locali di non avere alcuna notizia che Alexandr Skripal sia deceduto nella città. E’ stato detto, invece, che sia arrivato a San Pietroburgo a luglio dello scorso anno e ad agosto abbia prenotato un volo per l’Inghilterra.
La figlia Yulia, un’imprenditrice con sede a Mosca che era andata a trovare Skripal nel Regno Unito, non si ritiene sia l’obbiettivo principale.

È emerso che Yulia su Facebook, ha commentato con un “bello” un post in cui appariva la foto di una lettera secondo cui Putin sarebbe “il peggior presidente del mondo” e dovrebbe andare in prigione, scrive il Daily Mail.
Non è chiaro quando la coppia sia stata avvelenata: tra le 14 e le 15 hanno lasciato un ristorante della catena italiana Zizzi, poi si pensa siano andati nel vicino pub, The Mill. In seguito sono stati visti camminare al centro commerciale e, infine, poco dopo le 16 erano su una panchina.
I detective antiterrorismo di Scotland Yard hanno il controllo dell’indagine che ha assunto un significato politico e internazionale, e comportato una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale.
Il prof. Alastair Hay della Leeds University sostiene che i risultati delle analisi della sostanza richiederanno del tempo.