Sgarbi/ Sotto scorta il sindaco di Salemi dopo le minacce e le chiamate anonime. Ma per le telefonate lui denuncia Grillo per istigazione a delinquere

Pubblicato il 19 Agosto 2009 20:24 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2009 20:24

MI190309VAR_0043Vittorio Sgarbi finisce sotto scorta. Dopo le chiamate anonime, le minacce dirette e gli strani segnali contro il suo vice, Antonella Favuzza – tra cui le teste di maiale e i cani morti recapitati sotto gli uffici comunali – il ministero dell’Interno, attraverso la Prefettura di Trapani, ha assicurato al sindaco di Salemi una scorta sotto forma di tutela.

Ma proprio per le telefonate, Sgarbi ha deciso di denunciare Beppe Grillo per istigazione a delinquere. «Tra le chiamate anonime ricevute in questi mesi – spiega il primo cittadino – ne risultano alcune ispirate dal blog del modesto comico. Nello specifico, il 5 agosto sul blog di Grillo è apparsa la registrazione falsata di un popolatissimo comizio tenutosi lo scorso giugno a Rosolini (durante la campagna elettorale per le elezioni europee) dove un provocatore ubriaco, o finto tale, è stato allontanato dalla Polizia. Il comico ne ha attribuito la responsabilità a me, e il suo blog si è presto riempito di centinaia di messaggi minacciosi ispirati alla falsa notizia, così come era accaduto dopo un’analoga provocazione ad Agrigento». Le iniziative di Sgarbi non sembrano però preoccupare Grillo, che ha accolto la notizia di una denuncia nei suoi confronti con una risata.

«Osservo di trovarmi al centro di comportamenti teppistici in ogni parte d’Italia – ha poi continuato Sgarbi – da parte di minoranze agguerrite e rumorose, tra una falsa mafia ed una falsa antimafia. In ogni caso, manifesto la difficoltà di esprimere pensieri liberi contro la devastazione del paesaggio in Sicilia attraverso l’installazione di impianti eolici e fotovoltaici, e contro la diffamazione sistematica di chi trae vantaggio dal professionismo dell’antimafia infangando la Sicilia e mortificandone le risorse».