Somalia: il terrorista Nabhan è stato ucciso da un commando Usa

Pubblicato il 16 Settembre 2009 18:37 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2009 18:37

ali_saleh_nabhanSono stati commando americani a bordo di elicotteri provenienti da una nave statunitense ad uccidere lunedì in pieno giorno Saleh Ali Saleh Nabhan, uno dei più ricercati militanti islamici in Africa, con un attacco a sorpresa nella Somalia meridionale, a quanto riferisce il New York Times. La conferma è stata ottenuta dal Nyt da membri dei servizi statunitensi e somali.

Fonti dei servizi segreti occidentali hanno definito Nabhan il capo di Al Qaeda in Kenya, responsabile tra l’altro dell’attacco suicida nel novembre del 2002 contro il Paradise Hotel di Mombasa che provocò la morte di 13 kenyoti e 3 israeliani. Nabhan avrebbe anche preso parte agli attacchi contro due ambasciate americane in Africa orientale nel 1988.

I militari Usa hanno dato la caccia a Nabhan per anni, fino a quando lunedì, intorno alle 13, i residenti di alcuni villaggi presso la città di Baraawe hanno visto apparire quattro elicotteri militari che hanno aperto il fuoco contro due camion che procedevano nel deserto. A bordo c’erano Nabhan e leader dello Shabab, un gruppo islamico estremista che combatte per rovesciare il governo somalo.

Lo Shabab collabora con vari gruppi di terroristi e negli scorsi mesi, con l’intensificarsi della lotta per il controllo della Somalia, il gruppo ha stabilito contatti più stretti con Al Qaeda.

La dinamica dell’attacco conferma, secondo il Nyt, il cambio di strategia del presidente Barack Obama rispetto a quella usata dal suo predecessore George Bush nel combattere il terrorismo. Questi aveva disposto l’uso di missili Tomahawk a lungo raggio per colpire i terroristi in Somalia, col rischio di fare vittime civili, mentre l’impiego di commandos e missili a corto raggio nell’attacco a Nabhan ha evitato almeno in parte quel pericolo.

Inoltre, nonostante i pericoli connessi all’effettuare l’operazione in pieno giorno, l’attacco contro Nabhan ha consentito alle truppe di identificare meglio gli obiettivi, distruggerli e poi scendere rapidamente a terra per l’identificazione delle vittime.

Secondo fonti militari americane, Nabhan svolgeva anche un ruolo importante nell’addestrare nuovi adepti, inclusi cittadini americani, e nel mantenere i contatti con alti dirigenti di Al Qaeda in Pakistan. «La sua eliminazione è molto importante – hanno detto le fonti – perchè con Nabhan sparisce il principale legame tra gli estremisti dell’Africa Orientale e Al Qaeda».