Sudan, scontri fra l’esercito e le milizie tribali del Sud: almeno 43 morti

Pubblicato il 29 Agosto 2009 14:29 | Ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2009 14:35

Almeno 43 persone hanno perso la vita nel Sud del Sudan in scontri fra l’esercito (l’ex milizia separatista Spla, Esercito di liberazione del Sud Sudan) e non meglio precisati ”uomini armati”, probabilmente milizie tribali.

Lo indica un portavoce militare del governo sudista di Juba. Tra i morti vi sarebbero anche donne e bambini. I combattenti hanno colpito all’alba nel villaggio di Jonglei, uccidendo indiscriminatamente uomini, donne e bambini oltre a quattro soldati. Almeno 70 i feriti. Secondo funzionari del governo di Juba, l’attacco è stato compiuto da membri della tribu Lou Nuer, in lite con l’etnia Dinka per questioni legate ai terreni di pascolo.

A quanto sembra, il massacro è la conseguenza di un tentativo di furto di bestiame. I Lou Nuer in passato si sono scontrati con le tribù vicine, compresa quella dei Murle. Nelle guerre tribali del Sud Sudan negli ultimi mesi sono morte almeno duemila persone e altre decine di migliaia sono sfollate per fuggire ai combattimenti.

Il governo autonomo del Sud Sudan, che per oltre 20 anni ha combattuto contro il governo di Khartoum, è in pace con esso dal 2005 in attesa di un referendum che nel 2011 deciderà se il Sud vorrà optare per l’autodeterminazione.