Taiwan/ Sono 14 le vittime del tifone Morakot. Finora 28 morti, anche in Cina e Giappone

Pubblicato il 10 Agosto 2009 13:35 | Ultimo aggiornamento: 10 Agosto 2009 14:05

PORT_0070È di 28 morti, per il momento , il bilancio delle vittime causate dal tifone Morakot in Estremo Oriente. La metà dei decessi si sono verificati a Taiwan, dove Morakot ha portato precipitazioni pari a 2 metri e mezzo di pioggia solo nello scorso fine settimana. Le restanti vittime si sono registrate in Giappone, colpito contemporaneamente dalla tempesta tropicale Etau, a sua volta conseguenza del tifone.

In Cina, in vista dell’arrivo della perturbazione, le autorità avevano ordinato a circa un milione di persone di evacuare le zone costiere. Nella provincia orientale del Fujiian, per esempio, sono stati fatti sgomberare almeno cinquecentomila abitanti, e 48.000 imbarcazioni sono state costrette a rientrare nei porti.

I danni nella zona ammontano all’equivalente di 42 milioni di euro. In un’altra provincia cinese, quella dello Zhejiang, ha perso la vita un bambino di 4 anni, e tre persone sono rimaste sepolte in seguito al crollo delle loro abitazioni. Quanto a Taiwan, restano bloccati centinaia di pendolari a causa del blocco del traffico ferroviario e stradale; interrotta inoltre la somministrazione di energia elettrica e di acqua potabile.

I danni all’agricoltura sull’isola sono al momento valutati nell’ordine dei 100 milioni di dollari. Il tifone Morakot si sta ora dirigendo verso nord-est a una velocità di 20 chilometri orari. Per la regione asiatica è stata una delle peggiori calamità naturali degli ultimi cinquant’anni.