Teatro/ Parte “NT Live”: le pièce del National Theatre proiettate in tempo reale al cinema. La prima è la Fedra di Racine, con Helen Mirren primadonna d’eccezione

Virginia Di marco*
Pubblicato il 19 Giugno 2009 11:49 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2009 11:49

Le sale cinematografiche sono alla disperata ricerca di nuovi contenuti, per fronteggiare la scarsità di buoni film e la concorrenza della Tv, che sposta la produzione dal gran cinema alla soap opera. Il teatro è in crisi da almeno mezzo secolo e vive dappertutto di sovvenzioni.

Esercenti delle sale e uomini di teatro si sono messi assieme, hanno cercato di pensarle tutte e alla fine è nato un “cross gendre” che potrebbe aprire nuovi orizzonti a entrambe le categorie.

Il National Theatre di Londra sta allestendo una nuova messa in scena della tragedia “Fedra” (pièce del 1677 scritta dall’autore francese Jean Racine). E fin qui non c’è niente di inusuale. La notizia si fa più interessante quando si viene a sapere che lo spettacolo verrà ripreso e proiettato in tempo reale o quasi in circa 270 cinema sparsi in tutto il mondo: un modo per approcciare un pubblico più ampio, in particolare i giovani che col teatro hanno poca familiarità.

L’iniziativa rientra in un’operazione più ampia, battezzata “NT Live”, messa a punto dal teatro londinese per scrollarsi di dosso il suo look un po’ ingessato.

Un ottimo affare anche per i sale cinematografiche, che così sopperiscono alla penuria di pellicole di qualità, e possono offrire un servizio in esclusiva, che non può essere scaricato da internet.

Protagonista dello spettacolo è la bravissima e versatile Helen Mirren, al secolo Elena Vasil’evna Mirovanova, già vincitrice di un Oscar nel 2007 per il film “The Queen” e in questi giorni sugli schermi con “State of Play”- ma qualcuno preferisce ricordarla giovane e bellissima nelle vesti discinte della moglie di Caligola, nel film “Io Caligola” di Tinto Brass del 1979.

Un nome di richiamo: la Mirren, britannica di origine russa, è talmente apprezzata in patria da essere stata nominata nel 2003 Dama Comandante dell’Impero britannico per meriti artistici.

«Il motivo per cui abbiamo scelto la Fedra come prima tragedia da cinema – ha detto il direttore artistico del teatro, Nicholas Hytner – è che Helen ha detto di sì, e a quel punto nessuno a osato dire no».

I cinema che partecipano all’iniziativa sono quelli indipendenti, non i grossi multisala: «Non credo che questo tipo di proiezione possa funzionare per il pubblico dell’ultima volgare teen-comedy», ha spiegato Hytner.

Ma annunciando che le altre tre produzione che saranno filmate sono state scelte, il direttore artistico ha aggiunto: «Io e il mio staff abbiamo selezionato materiale di grande appeal».

Malgrado questo, però, probabilmente i conti non torneranno: «Ci aspettiamo una perdita economica da questa operazione, ma abbiamo pensato che qualcuno doveva tentare questo esperimento, e che potevamo essere noi. L’obiettivo è conquistare un pubblico maggiore, dobbiamo vedere se c’è domanda».

*(Scuola Superiore di giornalismo Luiss)