Thailandia: le “camicie rosse” interrompono l’Asean. Chiedono il ritorno dell’ex premier

Pubblicato il 10 Aprile 2009 15:10 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2009 15:10

In Thailandia, duecento manifestanti hanno interrotto il summit economico dei leader del sud est asiatico, penetrando nell’albergo dove si svolgevano i lavori e provocando violenti scontri con la polizia. L’Asean, l’associazione di cui fanno parte anche Cina, Giappone, Corea del Sud, India, Australia e Nuova Zelanda, è in programma nella località balneare di Pattaya, da venerdì a domenica, per discutere la crisi economica.

I manifestanti che sono riusciti a superare il cordone di sicurezza, una volta entrati nell’hotel, hanno sventolato le bandiere del movimento delle “camicie rosse”. Chiedono le dimissioni del premier Abhisit Vejjajiva e il ritorno dell’ex primo ministro in esilio Thaksin Shinawatra.

L’ex premier, un miliardario e tycoon televisivo, fu accusato di vari reati contro il patrimonio e rovesciato  da un colpo di stato appoggiato dalla monarchia nel 2006. I sostenitori di Shinawatra vogliono lo scioglimento del Parlamento e nuove elezioni politiche.