Torino/ Scoperto e sequestrato centro estetico a luci rosse. Oltre ai massaggi, anche tanti extra…

Pubblicato il 13 Agosto 2009 14:52 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2009 15:03

Un’infermiera e una casalinga, entrambe italiane, due sudamericane e una romena. Queste le cinque ragazze che lavoravano in un centro massaggi a luci rosse nel quartiere Santa Rita a Torino.

L’attività illegale è stata scoperta dagli agenti del nucleo di polizia giudiziaria dei vigili urbani di Torino che hanno posto sotto sequestro il centro e arrestato la titolare, un’italiana incensurata proprietaria di due negozi di parrucchiere utilizzati anche per reclutare le ragazze.

L’intervento dei vigili è scattato dopo le segnalazioni e gli esposti di alcuni cittadini che lamentavano la presenza di un centro estetico non tradizionale, anzi «equivoco». Centro estetico che, tra l’altro, era già stato posto sotto sequestro per lo stesso motivo nell’ottobre 2008. Gli agenti hanno quindi iniziato un’attività investigativa che ha dato conferma ai sospetti, anche grazie all’attività di una agente sotto copertura che si è presentata alla titolare del centro massaggi per chiedere un lavoro come massaggiatrice e si è sentita dire che le ragazze offrivano ai clienti ben più che semplici massaggi.

I clienti, soprattutto professionisti benestanti, pagavano alla titolare 120 euro per il massaggio e 100 euro alle ragazze per le loro prestazioni straordinarie. Per la titolare del centro sono scattate le manette per favoreggiamento e induzione alla prostituzione. Una delle cinque ragazze, una sudamericana, era già stata fermata in una precedente operazione del mese di ottobre.