Tradimenti/ Le coppie italiane preferiscono non vedere. Le donne per salvaguardare la famiglia, gli uomini per non ferire il proprio orgoglio

Pubblicato il 19 Agosto 2009 20:07 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2009 20:07

Le coppie italiane chiudono gli occhi di fronte ai tradimenti. Trionfa l’ipocrisia e l’omertà a fin di “bene”. Nonostante segnali, indizi ed evidenze inequivocabili, i coniugi del Bel Paese preferiscono non prendere atto del fatto di essere stati traditi, anzi, di fronte a fatti incontrovertibili un corposo 30 per cento decide di “soprassedere”.

Dalla classica macchia di rossetto sul collo della camicia alla foto, dal messaggino sul cellulare alla mail galeotta, gli italiani si fingono ciechi pur di non far “scoppiare” la coppia. Questa è la novità che emerge da uno studio condotto dall’associazione Donne e Qualità della Vita, presieduta dalla psicologa Serenella Salomoni su un campione di 800 coppie italiane di età compresa tra i 25 e i 70 anni.

Sono le donne, con il 45 per cento, a essere più restie e a “riconoscere” il tradimento, ma anche gli uomini non scherzano: ben il 30 per cento di loro, infatti, è pronto a voltare lo sguardo. Una sorta di gioco delle tre scimmiette che tra le coppie sposate raggiunge il suo apice, con il 55 per cento delle mogli e il 38 per cento dei mariti che preferisce fingere di non sapere.

Una resa al tradimento che le donne motivano in modo più nobile degli uomini. Per il gentil sesso la scelta di chiudere gli occhi nasce soprattutto dal desiderio di salvaguardare la famiglia (31 per cento) e di fare il bene dei figli (28 per cento). Un 18 per cento, poi, lo fa per la stabilità, mentre  la paura di perdere il benessere raggiunto motiva l’11 per cento delle italiane. Infine, il 3 per cento del campione dichiara di non ritenerlo una colpa grave, mentre c’è anche un sincero 8 per cento che sceglie di non vedere per pura ipocrisia sociale.

Tra gli uomini, invece, è l’orgoglio la motivazione principale: ben il 37 per cento di loro nega l’evidenza per non ferire la propria virilità, il 26 per cento perché spaventato dall’incertezza di trovare una nuova compagna, mentre in coda seguono la salvaguardia della famiglia (16 per cento) e il bene dei figli (12 per cento).  Per un esiguo 2 per cento, infine, l’essere tradito pare non sia il peggiore dei mali.