Trapianti / Londra frena sui trapianti d’organo a pagamento, al bando donazioni a stranieri

Pubblicato il 31 Luglio 2009 12:49 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2009 12:52

Londra stringe i freni sulla pratica dei trapianti d’organo a pagamento effettuati  da stranieri nelle strutture private  inglesi. Il governo britannico si prepara a mettere al bando il sistema dopo che uno studio ha rivelato un numero insolitamente elevato di donazioni di organi a pazienti stranieri, provenienti in particolare da Grecia e Italia.

Tutto è  nato quando è emerso che nell’ultimo decennio oltre 700 trapianti, per lo più di fegato, erano sono stati effettuati su pazienti stranieri e di questi 314 su malati extracomunitari. Dal rapporto è emerso che questi ultimi hanno pagato per ottenere un trapianto di organo,  ed abbiano avuto accesso più rapidamente dei pazienti britannici sulle liste d’attesa del Servizio sanitario nazionale britannico (Nhs).

Il cambio delle regole, ha sostenuto Elisabeth Buggins, ex presidente della Organ Donation Taskforce, è indispensabile per non disincentivare i potenziali donatori di organi e soprattutto per ristabilire una situazione di normalità.