Trentino/ Nuovi cassonetti per la spazzatura a prova di orso bruno. Non potranno più frugare nell’immondizia

Pubblicato il 13 Agosto 2009 15:50 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2009 15:50

Cassonetti per la spazzatura a prova di orso: sono stati distribuiti in alcune zone del Trentino, dove in più occasioni i plantigradi si sono avvicinati alle zone abitate alla ricerca di cibo nei cassonetti e li hanno aperti, rovesciati e se ne sono serviti. L’avvio dell’iniziativa, collaudata per i grizzly in Alaska e avviata anche nei Grigioni in Svizzera per i più tranquilli orsi bruni, viene riferita oggi da un quotidiano locale, l’Adige.

La presenza degli orsi in Trentino non è infatti più sporadica, visto il progetto di reintroduzione dei plantigradi, Life Ursus. Al centro dell’attenzione stavolta ci sono i bidoni per l’umido, che restano gli stessi, quelli marroni, ma con qualche accorgimento per ostacolare gli orsi. Per aprire il coperchio bisogna far girare una manopola per sganciarlo, azione che dovrebbe essere complicata per un orso, in più proprio la zona del bordo del coperchio è rinforzata d’acciaio, per resistere alle unghie di questi animali.

Per ora sono stati distribuiti dalla Provincia nella zona della Paganella, al momento un centinaio, e la diffusione proseguirà in alcune aree. Intanto sono stati costruiti i moloch interrati, quegli spazi in muratura per contenere i rifiuti e in Val d’Algone la soluzione è stata un recinto elettrico per l’isola ecologica.