Turismo/ E’ scontro tra Brambilla e Bertolaso. La ministra perde la sua “disposizione urgente” per 12 contratti a termine

Pubblicato il 7 Agosto 2009 18:30 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2009 20:20

Michela Brambilla e Silvio Berlusconi

Uno scontro di potere tra esponenti del Governo di Silvio Berlusconi è rivelato dal sito del settimanale l’Espresso.

Protagonisti sarebbero il ministro del Turismo Michela Brambilla e il sottosegretario nonché capo della Protezione civile Guido Bertolaso, che da questa vicenda esce non solo vincitore ma anche circondato da un’aureola di potere che lo fa apparire perfino più forte di Berlusconi.

La pietra dello scandalo è stata una ordinanza fatta passare a tempi da record, il 13 luglio e a tempo ancor più da record, dopo solo due giorni, il 15 luglio, abrogata.

L’ordinanza era costituita da una “disposizione urgente” di protezione civile che potenziava la “Struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia” gestita dalla Brambilla.  Un simile strumento amministrativo viene  solitamente usato per calamità naturali o eventi eccezionali; questa volta era servito a definire  i poteri del coordinatore della struttura sottoposta alla Brambilla e i criteri per stipulare 12 contratti a termine.

 

Guido Bertolaso (a sin.) e Silvio Berlusconi

Guido Bertolaso (a sin.) e Silvio Berlusconi

I contratti avrebber riguardato tutti, ovviamente,  i fedelissimi della Brambilla, con stipendi raddoppiati e  funzionari e consiglieri esterni di fiducia. Un vero e proprio mini – carrozzone che, però, è stato bloccato da Bertolaso.

Bertolaso non c’è stato a vedersi passare sotto il naso un provvedimento urgentissimo per il turismo in Abruzzo a cui sarebbero stati girati tantissimi soldi altrimenti utilizzabili per la ricostruzione e quindi sottratti alla sua competenza. Risultato? Bertolaso ha chiamato Berlusconi, il quale,  forte anche della perplessità espresse dalla Corte dei Conti, ha bloccato tutto.