Usa/ Fermato un uomo per l’omicidio della modella Jasmine Fiore. Non è l’assassino, si cerca ancora Jenkins il marito della vittima

Pubblicato il 22 Agosto 2009 18:30 | Ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2009 10:38

Ancora un buco nell’acqua per l’omicidio di Jasmine Fiore. Sembrava finita la caccia all’uomo negli Stati Uniti dopo la morte della modella di 28 anni. La polizia aveva fermato un uomo all’aeroporto di Toronto, in Canada, pensando di aver catturato Ryan Alexander Jenkins, 32, il marito della vittima, accusato di aver ucciso e mutilato la moglie. Ma gli investigatori hanno ammesso che l’uomo fermato non era quello che cercavano: e lo hanno rilasciato.

L’assassino è ancora a piede libero. Jenkins, noto al pubblico per la sua partecipazione ad un reality show, “Megan Wants a Millionaire”, secondo gli investigatori, nella tentativo di impedire il riconoscimento della moglie uccisa, le aveva sfigurato il volto e i denti e le aveva tagliato le dita. Fiore fu vista l’ultima volta viva insieme a Ryan lo scorso venerdì a San Diego in una sala da gioco. Il concorrente del reality sposò la modella all’inizio dell’anno a Las Vegas, ma il loro matrimonio, secondo la madre, sarebbe stato annullato poco tempo dopo secondo media locali. L’uomo ha precedenti penali: tra questi un’accusa di violenza denunciata dalla moglie a giugno al tribunale di Las vegas. Nel 2007 invece era stato condannato a 15 mesi di libertà vigilata per violenza domestica.