Usa, Florida/ Ragazzo diciottenne accusato di aver seviziato ed ucciso almeno 19 gatti

Pubblicato il 16 Giugno 2009 10:39 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2009 10:46

Un ragazzo di 18 anni accusato di aver martoriato e poi ucciso almeno 19 gatti in Florida dovrà essere sottoposto a perizia psichiatrica prima di essere rilasciato di prigione dietro pagamento di una cauzione di 250 mila dollari, a quanto riferisce The Huffington Post.

Durante l’udienza nella quale il giudice ha stabilito la cauzione, il giovane, Tyler Hayes Weimann, indossava il giubbetto blu riservato agli inqusiti  potenzialmente suicidi ed è apparso disinteressato di quanto accadeva attorno a lui. ”Sono preoccupato per lui e per la comunità”, ha dichiarato il giudice Mindy Glazer della contea di Miami-Dade.

Weimann è accusato delle malvagità e delle uccisioni dei gatti che per un mese hanno terrorizzato i residenti di due quartieri fino a quando è stato colto sul fatto e arrestato. ”E’ un processo sbagliato che cerca solo di trovare un qualunque responsabile”, ha dichiarato l’avvocato del giovane, David Macey, il quale ha aggiunto: ”Il mio cuore e la mia comprensione sono con i proprietari degli animali uccisi, ma sfortunatamente il loro dolore non sarà lenito dal fatto che Weimann è in carcere, perchè il ragazzo è innocente”.

Se trovato colpevole, Weiman, che ha da poco conseguito la licenza liceale, potrebbe essere condannato fino a 158 anni di prigione, secondo quanto ha dichiarato il portavoce dell’ufficio del procuratore statale Terry Chavez. L’avvocato Macey ha detto che il suo cliente e’ stato tenuto sveglio per 24 ore e poi interrogato per otto ore, e che attorno a lui si sta formando ”una mentalità da linciaggio”

Portavoce della polizia hanno dichiarato che le indagini sulle uccisioni dei gatti sono ancora aperte ed hanno accennato alla possibilità che possano  esserci altri arresti, ma non hanno fornito ulteriori dettagli.

Esperti sentiti da The Huffington Post hanno dichiarato che la crudeltà verso i gatti, diversamente da quelle contro altri animali, ”soddisfano un desiderio inconscio di controllo perchè i felini, contrariamente ai cani, sono più difficili da gestire. Non vengono quando sono chiamati e sono molto indipendenti”. Questo, secondo gli esperti, può provocare reazioni di rabbia che possono a volte degenerare.