Usa, pubertà precoce raddoppiata in 10 anni

Pubblicato il 12 agosto 2010 3:00 | Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2010 12:03

Bambine gia’ ‘donne’: un fenomeno sempre piu’ frequente. Negli Stati Uniti infatti nel giro di 10 anni e’ raddoppiato il numero di bambine di 7 anni in puberta’ precoce. Forse per l’obesita’ e l’esposizione a sostanze chimiche che imitano gli ormoni femminili, come spiega uno studio pubblicato sulla rivista ‘Pediatrics’. Una conclusione cui i ricercatori dell’universita’ della North Carolina sono giunti dopo aver esaminato 1.200 ragazze in tre diverse citta’.

Di queste, il 10,4% di quelle che aveva 7 anni aveva il seno gia’ sviluppato e iniziato la puberta’, rispetto al 5% registrato nel 1997. ”Scoprire che il seno inizia a crescere sempre prima nelle ragazze e’ preoccupante – commenta Marcia Herman-Giddens, una dei ricercatori – Riteniamo che un cambiamento cosi’ consistente nel giro di poco tempo sia da addebitare all’ambiente”. Prima erano soprattutto le ragazze afroamericane che andavano incontro alla puberta’ precoce. Ma ora il numero di bambine di colore di 8 anni entrate nella puberta’ e’ sceso dal 48% del 1997 al 43% attuale.

Secondo Frank Biro, coordinatore dello studio, cio’ puo’ essere il segno che sta calando il tasso di ragazze afroamericane in puberta’ precoce, mentre continua a salire quello delle ragazze bianche. ”Parte di questo aumento e’ stata riscontrata nelle ragazze in sovrappeso e obese – spiega Biro – Gli ormoni rilasciati dalle cellule grasse possono infatti avere un ruolo. Per questo stiamo controllando i campioni di sangue e urine per cercare sostanze chimiche che imitano gli estrogeni, contenute nella plastica che si trova nell’ambiente o negli alimenti mangiati, come la soia”.